Dome Bulfaro, Prima degli occhi

PrimadegliOcchi_DomeBulfaro

CD-AUDIO allegato

Musiche di David Rossato
Edizioni Mille Gru, 2015
Collana PoesiaPresente
Formato 16×16
Pagine 80
Prezzo di copertina: € 15
ISBN: 978-88-905761-5-7

PRIMA DEGLI OCCHI è un viaggio meditativo, a bordo della poesia e nella poesia, derivato da un personale profondo cambiamento di stato di coscienza dell’autore.

Lo stesso cambiamento è vissuto dai tre protagonisti del libro: due ragazzi che stanno per diventare madre e padre e il futuro figlio che determinerà la nascita di un nucleo familiare. Ognuno di loro attraversa il proprio lutto gioioso di trasformazione del proprio sé, in cui i confini tra gli opposti come quelli tra vita e morte sono impossibili da tracciare.

Letto o ascoltato, questo viaggio intimo, conduce in un luogo interiore che sta “prima degli occhi”. Prima che si aprano gli occhi e all’apparire per la prima volta del mondo, inizi per il nascituro la deriva dall’epifania dell’essere mortale. Una voce orizzontale, transpersonale, attraversa questi componimenti. Arrendendosi allo struggimento della parola scritta e detta, si raggiunge la massima bellezza, la miglior resa di una poesia umana, completamente immersa nel wabi-sabi (accoglimento della transitorietà delle cose).

PRIMA DEGLI OCCHI, dopo una gestazione lunga nove anni, conclude la serie di poesie aperta con il libro MILANO ICTUS (Mille Gru ed., 2011). Due libri che vivono sia di vita propria, sia nella loro complementarietà.

Il CD AUDIO allegato contiene le tracce di 5 poesie – interpretate dall’autore stesso – e musicate da David Rossato che dichiara: “Leggendo i componimenti di PRIMA DEGLI OCCHI da subito ho avuto l’impressione di trovarmi di fronte a una poesia del sacro, in cui il poeta si fa canale di qualcosa di ‘oltre’. Musicalmente l’unico approccio per me possibile era quello di accompagnare il rito in punta di piedi, creando risonanze, contrappunti aurali, rimandi a territori liminali, in cui suoni ambientali, strumentali e vocali si stratificassero e “alchimizzassero” seguendo il dipanarsi del viaggio”.

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